martedì 26 febbraio 2019

Sindaca batta un colpo!





Cara Sindaca
Le vogliamo ricordare quando diceva sui Punti Verde Qualita':
''Nei giorni scorsi Tronca ha "scoperto" affittopoli, ha denunciato che Roma Capitale cede i suoi immobili a prezzi stracciati... e poi? Tutto si é fermato, é già stato dimenticato. In effetti, intervenire su un patrimonio di quasi 60 mila immobili servono mesi.

Ricordo però a Tronca che, pochi mesi fa, la nostra commissione per la razionalizzazione della spesa ha denunciato lo scandalo dei PVQ, che rischia di costare ai romani fino a 586 milioni di euro.
Ricordo, inoltre, a Tronca che la stessa commissione ha proposto un metodo per non fare di tutta l'erba un fascio e distinguere i progetti di interesse pubblico, ovvero i progetti che prevedono la realizzazione e manutenzione di un’area verde pubblicamente fruibile dai cittadini, da quelli di interesse speculativo, ovvero quelli dove al posto del verde pubblico c’è cemento privato, fruibile dai cittadini soltanto a pagamento (ad esempio, sale slot, oppure ristoranti McDonald, oppure palestre Virgin).
Come li possiamo distinguere? Attraverso il confronto tra la superficie verde (che per il concessionario è un costo), le cubature costruite (che per il concessionario sono fonte di ricavi) e i costi sostenuti per costruire.
La soluzione? Affrontare i PVQ caso per caso, revocando le concessioni a quelli che hanno un rapporto verde/cemento sotto una certa soglia e rivedendo i piani economici di quelli che restano. Guardando caso per caso ci si accorge, ad esempio, che la non sostenibilità economica di alcuni progetti é stata causata dallo stesso comune di Roma, con la costruzione delle piscine per i mondiali di nuoto, che hanno tolto bacino di utenza agli impianti realizzati in alcuni punti verde.
A differenza di affittopoli, sui PVQ Tronca può intervenire immediatamente, laddove non stia già intervenendo la magistratura. Avrai il coraggio di farlo, Commissario? La soluzione c'é, basta copiarla. Hai l'occasione di prenderti il merito di aver risolto almeno uno dei tanti problemi che ci hanno lasciato i tuoi predecessori.
In caso contrario, ovviamente, ci penseremo noi.''
Ecco! Era l'11 Febbraio 2016... e oggi il PVQ Parco della Madonnetta e' completamente distrutto perche' abbandonato dagli Uffici.

Lei sapeva che quella revoca era ingiusta.

ASSOCIAZIONE SALVIAMO IL PARCO DELLA MADONNETTA

mercoledì 30 gennaio 2019

Roma, investimenti milionari dal tennis inglese: il Comune neanche risponde



http://www.affaritaliani.it/roma/roma-investimenti-milionari-dal-tennis-inglese-il-comune-neanche-risponde-584720.html?fbclid=IwAR03JZVoyiC2CkGPV1Y5wRkdQZvFWnq9BddZ1WhgbVOujAB3TAf3Lk2ki7U

La David Lloyd Leisure si offre per la gestione del Parco della Madonnetta. Scrive Diario, poi a Frongia... Lettera morta, il Comune di Roma non risponde

La David Lloyd Leisure società inglese che che gestisce centri sportivi in Europa con 440.000 soci e 6.000 dipendenti capitanato da David Lloyd, fatturato a nove zeri, voleva rilevare la gestione del centro sportivo all’interno del Punto verde Qualità Parco della Madonnetta investendo milioni di Euro ma il Comune di Roma a trazione 5Stelle non ha mai dato una risposta.

Giardini, parchi, aree verdi: ricordate i Punti Verdi Qualità? Dovevano essere i polmoni  della Capitale, il nuovo tesoro ambientale. Oggi si sono trasformati in un debito mostruoso che pesa sulle spalle dei romani creando una voragine nel bilancio del Campidoglio.
Il Parco della Madonnetta, uno dei Punti Verdi Qualità (PVQ) del comune di Roma, è uno dei più grandi della Capitale e punto di riferimento per i residenti del X Municipio: 20 ettari con palestre, campi da tennis, decine di alberi a dimora, un polmone verde incastonato tra la Cristoforo Colombo e Casal Palocco. Da tempo il centro sportivo al suo interno è chiuso, abbandonato alla mercé di ladri e vandali. Il Comune ha revocato la concessione al gestore Andrea Ciabocco che si è opposto al provvedimento dinanzi al Consiglio di Stato oltre ad avere denunciato per usura il Credito Sportivo. Si è aperto un fronte giudiziario destinato a trascinarsi per anni.
E ora la storia dell'investimento al quale nessuno ha mai dato risposta. Nel luglio del 2016 (pochi giorni dopo che Virginia Raggi è stata eletta sindaco) arriva in Campidoglio una prima missiva di interessamento da parte del gruppo David Lloyd, un gigante nel campo della realizzazione e gestione di palestre, centri sportivi e fitness. Per chi mastica di tennis il soggetto è il fratello minore di John Lloyd (ricordate la coppia Evert-Lloyd nel doppio misto a Wimbledon negli anni Settanta-Ottanta, un cuore e due racchette?), dopo il ritiro dal tennis giocato con discreti risultati e una carriera da allenatore ha deciso di dedicarsi alla costruzione di circoli sportivi e campi da tennis in Europa.

 

mercoledì 14 novembre 2018

ennesima PEC alle Istituzioni Comunali



Visto l’invito che venne fatto in un incontro con il dott. Barletta (direttore
del Dipartimento Patrimonio), il dott. Cardito (Ufficio Patrimonio),
l’ing. Iannaccone (PVQ) e la Presidente del X Municipio Signora Di Pillo, proprio
dall’Ufficio Patrimonio, di prendere in adozione il PVQ Madonnetta per rendere
nuovamente accessibile il parco senza avere costi per la collettività,
l’Associazione “Salviamo il Parco della Madonnetta” (associazione costituitasi
per cercare una soluzione al problema oramai cancrenoso del Punto Verde Qualità
Madonnetta) ha proposto al Comune di Roma l’adozione dell’area verde 
di proprietà comunale in consegna al Dipartimento Ambiente facente parte del PVQ
13.8 Madonnetta e precisamente la parte dal centro sportivo escluso, perche’
completamente distrutto, a via di Macchia Saponara 8 (circa 13 ettari) e
degli immobili ivi esistenti (casale ex ristorante e fienile ex asilo).

Ricordiamo che con la Delibera del 2015 dell’allora sindaco Marino e’ stata
chiesta la revoca della concessione ad Andrea Ciabocco che ha realizzato con
con soldi privati e finanziamenti bancari il Punto Verde Qualita’ in questione
per non aver pagato alcune rate di mutuo.
Si fa notare che in Commissione Congiunta dalla relazione dell'arch. Esposito,
che il concessionario del PVQ Madonnetta ha rispettato le linee guida del bando
originario e non ha sforato i mq. previsti dal vecchio PRG!
Il Comune doveva invece vigilare sugli abusi prima e premiare chi gli abusi non
li aveva fatti. Il Comune doveva equiparare il verde per i PVQ, controllare
l'affidamento contestuale del servizio, vigilare sulla manutenzione. Il Comune
doveva garantire la sopravvivenza economica di chi offriva un Parco e servizi
pubblici, anche perché essi -sostanza del Bando- hanno costi elevati. Chi non
offriva verde e servizi pubblici non aveva alcun costo, bensì solo guadagno.
Il Comune aveva il dovere di sostenere, eventualmente ove necessario, con
il riequilibrio del piano economico finanziario per garantire la continuità
dell'erogazione del servizio pubblico, come previsto da Legge sugli appalti
pubblici e come buon senso vorrebbe.
Qui è mancato il ruolo del Comune garante, che doveva essere garante non solo
per le fideiussioni, che sappiamo oggi disconosce, ma anche per il rispetto
dei bandi e per l'erogazione del servizio pubblico.

E’ di ieri la notizia che dei senzatetto stanno occupando le strutture
abbandonate dopo la chiusura forzata e lo sgombero immediato di tutte
le Associazioni sportive operanti al Centro Sportivo da parte del dirigente
Giovanni Serra.
Membri dell’Associazione Salviamo il Parco della Madonnetta hanno rinvenuto
all'esterno del parcheggio del Punto Verde Qualita’ del mobilio, una rete,
oggetti per la casa presumibilmente per l’ennesima occupazione di locali
presenti all'interno del Parco della Madonnetta. Chiaramente sono stati
allertati i Carabinieri.

L’Associazione di cittadini a riguardo si chiede se NON SAREBBE STATO MEGLIO
PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA RICHIESTA DI AFFIDAMENTO
TEMPORANEO DEL PVQ MADONNETTA IN ATTESA DELLA NUOVA DELIBERA
QUADRO SUI PUNTI VERDE QUALITA’?

Per l’ennesima volta l’inettitudine dei dirigenti comunali che si sono nascosti
dietro un regolamento che, evidentemente, non contempla la tutela di un Bene
Pubblico-per l’ennesima volta-la Legalita’ Giuridica e’ piu’ importante
della Legalita’ Sociale.
Andando avanti di questo passo il Parco diventera’ un’enorme discarica e
il Danno Erariale sara’ inestimabile.
E per Danno Erariale si intende anche anche l’interruzione di Servizio Pubblico
esemplare!


Saluti
ASSOCIAZIONE SALVIAMO IL PARCO DELLA MADONNETTA

venerdì 9 novembre 2018

I POLITICI CAMBIANO MA I DIRIGENTI RIMANGONO… E CONTINUANO A FARE DANNI ALLA COLLETTIVITA’


MA NON SAREBBE STATO MEGLIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA NOSTRA RICHIESTA DI AFFIDAMENTO TEMPORANEO DEL PVQ MADONNETTA IN ATTESA DELLA NUOVA DELIBERA QUADRO SUI PUNTI VERDE QUALITA’ ?


Per l’ennesima volta l’inettitudine dei dirigenti comunali che si sono nascosti dietro un regolamento che, evidentemente, non contempla la tutela di un Bene Pubblico… per l’ennesima volta… la Legalita’ Giuridica e’ piu’ importante della Legalita’ Sociale.


Andando avanti di questo passo il Parco diventera’ un’enorme discarica e il Danno Erariale sara’ inestimabile. E per Danno Erariale si intende anche, cari cittadini, l’interruzione di Servizio Pubblico esemplare!


Questa mattina membri dell’Associazione Salviamo il Parco della Madonnetta, intorno alle 6:30, hanno rinvenuto all'esterno del parcheggio del Punto Verde Qualita’ del mobilio, una rete, oggetti per la casa presumibilmente per un’imminente occupazione di locali presenti all'interno del Parco della Madonnetta. Chiaramente sono stati allertati i Carabinieri.


I POLITICI CAMBIANO MA I DIRIGENTI RIMANGONO… E CONTINUANO A FARE DANNI ALLA COLLETTIVITA’.

venerdì 12 ottobre 2018

Oggi si è svolta la Commissione Congiunta Patrimonio, Bilancio e Urbanistica

Oggi si è svolta la Commissione Congiunta Patrimonio, Bilancio e Urbanistica per ascoltare il parere degli uffici sulla Delibera Punti Verde Qualità preparata da alcuni consiglieri di tutte le forze politiche. Dopo la boutade del dirigente del Dipartimento Patrimonio, che ha esordito con l'affermare che la politica non ha alcuna rilevanza sulle decisioni PVQ, e ha visto la consegna di un documento con "citazioni Shakespeariane" dove si ribadivano che i PVQ -in particolare il Parco della Madonnetta- non sono di interesse pubblico, dopo la sua immediata uscita di scena per problemi personali, è iniziata la Commissione.
Il Bilancio ha dichiarato che "la possibilità di riequilibrio del Piano Economico finanziario non è possibile" (peccato che nel 2012 un giudice del TAR entra nel merito dichiarando che è invece di legge possibile, specialmente quando cambiano i parametri sui quali si fonda il piano). 
Finalmente entra in scena, monopolizzando l'attenzione di tutti, il Dipartimento Urbanistica. Con una relazione dettagliata, professionale, tecnica e seria, il dirigente Arch. Cinzia Esposito, prendendo come primo caso (per affetto, rilevanza ed interesse dei cittadini) il PVQ Madonnetta, dichiara che "sul Parco non solo si potevano costruire 12mila mq, ma rispetto al costruito c'è ancora possibilità di costruzione: il Parco è ampiamente al di sotto dei parametri di possibilità di costruzione!". Questo ha finalmente dipanato dubbi ed illazioni su presunti abusi al PVQ Madonnetta.
Non ci saranno sconti invece per chi ha costruito in modo abusivo e chi ha stravolto lo spirito delle Delibere PVQ. L'Arch. Esposito ha dichiarato infine che "la politica deve dare indirizzi e i PVQ sono di interesse pubblico!" Su questo intervento -finalmente condotto in modo serio e documentato- tutti i presenti politici, concessionari e cittadini si sono sincronizzati.
Gli interventi politici sono stati -ancora una volta- unanimi nella sostanza: i PVQ sono di interesse pubblico, bisogna dare seguito ai due ordini del giorno prodotti più di un anno fa, bisogna intervenire perché l'OREF preme. La politica detta le regole e impone ciò che è, sia di interesse per i cittadini sia per onorare i conti e le casse del Comune. C'è urgenza di intervenire per evitare, come nel caso PVQ Madonnetta, ulteriori macerie ed incendi!
Gli Uffici sono, infine, tenuti a relazionare in modo esaustivo, e non con "citazioni Shakespeariane", l'oggetto delle richieste della politica.
Finalmente un primo passo veritiero, documentato, coraggioso, senza possibilità di illazioni!
Rimane oggi il problema della tempistica, delle macerie prodotte dagli Uffici dalla revoca ad oggi, di tutte le azioni passate di ostruzionismo sistematico ad ogni risoluzione per la sopravvivenza finanziaria del PVQ Madonnetta.
Su questo punto l'Associazione Salviamo il Parco della Madonnetta si batterà, chiedendo a gran voce "la revoca della revoca" (determinata dalla politica precedente su informazioni errate ed inadempienze degli uffici) oltre ad alcuni punti (consegnati ai politici) che devono essere introdotti nella Delibera al fine di ridare vita al Parco e giustizia al concessionario Andrea Ciabocco.

mercoledì 10 ottobre 2018

intervista a TELEROMA 56


Commissione Congiunta Patrimonio, Bilancio e Urbanistica



 
Venerdì 12 alle ore 9.30 presso il Dipartimento Patrimonio in Piazza G. da Verrazzano, 7 ci sarà la Commissione Congiunta Patrimonio, Bilancio, Urbanistica per ascoltare il parere degli Uffici sulla Delibera PVQ, in linea sugli Ordini del giorno del 14 febbraio e 30 marzo 2017 approvati a maggioranza assoluta.
L'Associazione Salviamo il Parco della Madonnetta ha chiesto più volte agli Uffici di rispondere per iscritto ad un questionario dove si elencavano le inadempienze, le omissioni e gli abusi degli uffici. Domande a cui non vi sono MAI state risposte! Gli Uffici invece hanno insinuato che nel PVQ Madonnetta ci sono stati abusi, mai specificati e soprattutto mai contestati.
C'è stato un problema finanziario tra banche e il concessionario Ciabocco: problema che si sarebbe risolto, alla luce del Codice degli Appalti, rinegoziando il mutuo o con un Riequilibrio del Piano economico-finanziario (come anche ribadito da un Giudice del TAR nel 2012) o con il passaggio alla Seconda Convenzione piu' vantaggiosa o mettendosi a tavolino a ragionare sulle possibili altre soluzioni o approvando la Delibera di Iniziativa Popolare sottoscritta in pochi giorni da 12mila cittadini.
Gli Uffici invece -forti di una fideiussione che si è poi rivelata inesistente- frapponendosi in modo illegittimo tra il concessionario e le banche o impedendo tutto quanto per legge era dovuto al concessionario, hanno distrutto un Bene Pubblico per circa 6 milioni di euro!
Dal 2015, data della revoca della concessione, il Comune non ha messo in sicurezza le strutture chiuse da parte di un dirigente comunale, non ha vigilato e non ha fatto manutenzione ordinaria e straordinaria su ben 21 ettari di parco. Piu’ volte sono state evidenziati i dati errati delle tabelle degli Uffici che censivano il PVQ Madonnetta.
Speriamo che nell’incontro tra assessori, dirigenti dei dipartimenti e Consiglieri comunali si evidenzino tutte le criticita’ con documenti scritti sui presunti abusi nel PVQ Madonnetta.
Confidiamo nella stessa trasparenza con la quale l’Associazione Salviamo il Parco della Madonnetta si e’ contraddistinta nel portare avanti una battaglia di un Bene Pubblico che ha inventato, cofinanziato, costruito e gestito in modo esemplare Andrea Ciabocco.

ASSOCIAZIONE SALVIAMO IL PARCO DELLA MADONNETTA