domenica 3 dicembre 2017
venerdì 24 novembre 2017
Si chiede alla Presidente Di Pillo di sollecitare la Sindaca Raggi
Gentile Presidente Giuliana Di Pillo
e P.C. gentile Consigliere Vittorio Allegrini
Il compito di gestire questo Municipio sarà difficile e ci
auguriamo che accoglierete le istanze dei cittadini.
Vi scriviamo per il problema del PVQ Madonnetta. Come
saprete dopo la bocciatura della nostra Proposta di Delibera di Iniziativa
Popolare -firmata da 12mila cittadini- l'Assemblea capitolina ha votato
all'unanimita' ben due Ordini del giorno (14 febbraio e 30 marzo), che in
sostanza prevedevano un tavolo di confronto con i concessionari al fine di
evitare contenziosi inevitabili con il Comune.
Vittorio Allegrini conosce bene il problema, visto che è
stato membro del Comitato promotore per la proposta della Delibera di
Iniziativa Popolare.
Le gravi inadempienze del Comune sono tante, come oramai è
nota la mancanza di fideiussione da parte del Comune che non lo autorizzava a
subentrare nel pagamento delle rate di mutuo, che di fatto ha impedito la
rinegoziazione dello stesso da parte del concessionario (titolare del mutuo!).
Oggi abbiamo un danno erariale pari ad 1.130mila (rate pagate indebitamente dal
Comune!) e 4milioni circa di macerie al centro sportivo, che ogni giorno
aumentano.
Fino al momento della revoca, noi avevamo un Bene a
fruizione pubblica, che pagava unicamente il concessionario (ci ha messo
6milioni di euro!). Oggi oltre il danno, il servizio erogato è stato
interrotto. La Corte dei Conti ha aperto un fascicolo in proposito.
Le chiediamo di sollecitare la Sindaca Raggi
nell’applicazione degli Ordini del giorno ed in particolare l’Ordine del 30
marzo, proposto in alternativa della nostra Delibera bocciata, che ci fu
assicurato avrebbe tenuto conto delle istanze dei cittadini, che così numerosi
si erano mobilitati per salvare il Parco ed il suo concessionario.
Da allora, non si è dato seguito alle due Mozioni. Sapete
che il Parco è stato devastato da 13 incendi dolosi e immaginiamo anche che
neanche voi pensiate siano “casuali”.
Da allora la pazienza dei cittadini è stata messa a dura
prova e da allora i danni sono aumentati.
Vi ricordiamo che è dovere della
politica tutelare ciò che è prezioso per il territorio e specialmente ciò che è
stato virtuoso per questo territorio così problematico.
Il PVQ Madonnetta è stato per oltre dieci anni un esempio
virtuoso di investimento privato sul Bene Pubblico che ha erogato un servizio
alla cittadinanza che in Italia non ha eguali. Andrea Ciabocco ha dato esempio
di come un concessionario privato possa costruire bene ed onestamente. Nel
Municipio X sarebbe ora di dare un segnale meritocratico a chi ha agito con
coscienza.
Fiduciosi
Il Comitato ‘Salviamo il Parco della Madonnetta’
mercoledì 15 novembre 2017
Lettera ad Alfonso Sabella
Gentile Alfonso Sabella,
Lei fu insieme a Estella Marino, Alessandra Cattoi, Paolo Masini,
firmatario della Memoria di Giunta n°201023 del 24/7/2015 a seguito della
revoche di undici Punti verdi Qualità con la quale si delineava la strategia
per la presa in carico delle strutture revocate e gestite “abusivamente” dai
concessionari decaduti. In questa lista c’era anche il Parco della Madonnetta
che Lei ricorda bene e per il quale ha speso parole di elogio nella
trasmissione “Coffee Break” (La7) di circa un anno fa, condotta da Andrea
Pancani.
Sono passati più di due anni dalla firma della revoca del Parco e dopo pochi mesi da quella
Memoria di Giunta il Sindaco Ignazio Marino fu sfiduciato dal suo incarico. In
due anni il Comitato SalviamoilParcodellaMadonnetta, che si costituì per la
Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare –che raccolse 12mila firme in un
mese- ha continuato incessante la sua battaglia, raccogliendo informazioni e
documenti per salvare il Parco e il servizio sociale che erogava, affiancando
il concessionario Andrea Ciabocco che lo ha inventato, cofinanziato, costruito
e gestito in modo esemplare per oltre 10 anni. Dopo l’atto di revoca ci sono
stati eventi drammatici che hanno
portato il centro sportivo del Parco, uno dei più importanti della Capitale,
alle macerie. Dopo aver scoperto che si
erano infiltrati “strani” personaggi –estranei allo sport!- dentro al Centro
Sportivo (che siamo riusciti ad allontanare con le nostre denunce e la nostra richiesta di Interdittiva AntiMafia
all’allora Prefetto Gabrielli per una società sportiva presente all’interno del
Centro Sportivo riconducibile ad un noto personaggio condannato per Mafia
Capitale), dopo che abbiamo scoperto che altri “strani” personaggi giravano per
il Parco, abbiamo subìto 13 incendi dolosi, atti vandalici, devastazioni e lo spirito di solidarietà e legalità che
contraddistingueva il Parco si è uniformato al clima degradato del territorio
del X Municipio. Abbiamo fatto decine e decine di denunce ai Carabinieri,
alla Procura, alla Corte dei Conti, all’Anac. Abbiamo sempre denunciato tutto,
nonostante le vicende drammatiche, aggiungerei violente, noi del Comitato non
abbiamo mai mollato, certi della giustizia della nostra battaglia, ma certi
anche dell’onestà e delle ragioni del concessionario.
Lei già era al corrente che al concessionario era stato impedito di passare
alla seconda convenzione con le banche finanziatrici del progetto (ben più
vantaggiosa, alla quale sono passati altri PVQ), come era al corrente che il
concessionario aveva il diritto al riequilibrio del piano economico finanziario
come riportato dal TAR del Lazio nel 2012, diritto negato allora e poi perché
moroso per un mutuo usurario.
Ora, Le faccio una domanda: se lei scoprisse oggi che,
- dopo la sua firma sulla Memoria di giunta, la fideiussione del Comune non
c’era (il Comune ha pagato oltre un milione e di fatto ha impedito al
concessionario di rinegoziare il mutuo),
- i tassi erano oltre la soglia di usura -cosa oggi agitata anche
dall’Avvocatura Comunale per difendersi dal Credito Sportivo che chiede il
pagamento delle rate insolute, lo stesso Credito Sportivo che si difende
dicendo che non si tratta di un mutuo bensì di un finanziamento a privati!-,
- le tabelle conoscitive che censivano i PVQ (tra i quali il PVQ
Madonnetta) riportavano dati completamente errati e notizie inesatte,
- gli uffici continuavano a dichiarare il Parco pieno di abusi (che non ci
sono ed infatti mai il Comune li ha elencati, nonostante le nostre insistenti
richieste!!),
- a seguito della revoca il Comune ha agito con azioni di spoglio nei
confronti del concessionario togliendogli ogni forma di entrata in modi molto
discutibili,
- gli altri PVQ revocati sono ancora aperti, incassano e che solo sul PVQ
Madonnetta si è abbattuta la makumba dell’amministrazione,
- sulla Conferenza di servizi interna redatta per il Parco ci sono
inesattezze ed errori di valutazione… che portano allo spacchettamento del PVQ,
ossia alla fine del Punto Verde Qualità inteso come organismo e come oggetto di
contratto, che ha dato benessere alla comunità per oltre 10 anni.
Lei, Alfonso Sabella, firmerebbe ancora la Memoria di Giunta che di fatto
ha portato alle macerie il fiore all’occhiello dei PVQ?
Ricordo ancora il suo sincero e preoccupato stupore quando vide le immagini
di devastazione del Parco. Come ricordo che “saltò sulla sedia” quando udì che
vi erano state “strane" infiltrazioni al Centro Sportivo. Mi rimase
impresso e da allora, io che ho contestato la sua firma, ho avuto un dubbio:
Lei non era a conoscenza di quello che anche noi abbiamo scoperto nel tempo.
Lei non conosceva tutti i documenti che
Le ho elencato e di molti altri, che in questa lettera non ho tempo di
elencare.
In questi giorni il X Municipio è su tutti i giornali nazionali per le note
vicende di Nuova Ostia e l’unico presidio di legalità dell’entroterra è ridotto
a un cumulo di macerie a causa di una fredda legalità giuridica basata, secondo
noi, su falsi presupposti dei quali Lei non era a conoscenza. Siamo sicuri che
Lei avrebbe agito in nome di una legalità sociale che avrebbe trovato la quadra
tra le legittime istanze del territorio, dell’Amministrazione e del
Concessionario.
Vorrei poterLa incontrare –documenti alla mano- per spiegarLe quanto
accaduto in questi due anni e quanto abbiamo scoperto. Potrebbe essere un modo
di fare chiarezza, quella che a nostro avviso è mancata. Sarebbe un grande
onore avere per Noi cittadini ancora fiduciosi nella giustizia un Suo
autorevole parere.
Le invio i miei più cordiali saluti
Silvia Maria Guarnieri
Comitato
SalviamoilParcodellaMadonnetta
martedì 17 ottobre 2017
Commissione Trasparenza sui PVQ 17 ottobre 2017 ... GLI UFFICI CON LE CONFERENZE DI SERVIZIO HANNO GIÀ DECISO TUTTO AL POSTO DELLA POLITICA
Gli
uffici con le Conferenze di Servizio hanno già deciso tutto al posto della
politica.
E’ quanto emerge dalla riunione di oggi dove il dirigente
ing. Rocchi ha riportato il contenuto delle Conferenze di Servizio dove in
sostanza si spacchettano i PVQ e si riassegnano a pezzi con un bando. In
contrasto con la Convenzione PVQ che vedeva il Bene indisponibile come un
“unicum”, ossia un organismo di strutture e verde che creavano servizio, gli
uffici spacchettano tutto andando in contraddizione con il contratto che i
concessionari hanno firmato con l’Amministrazione.
Le Conferenze di servizio
riportano date successive all’approvazione degli ordini del giorno del 14
febbraio e del 30 marzo, segno di non aver recepito il contenuto delle mozioni
espresse all’unanimità da parte della politica. Ancora una volta è emerso che la
fideiussione del Comune a garanzia con le banche in molti casi non esiste.
Il fatto rende il Comune ancora più inadempiente con la comunità, anche perché
deve giustificare l’arbitrario pagamento di rate di mutuo, in vece dei
concessionari titolari dei mutui.
E’ stato denunciato da tecnici presenti che
quanto riportato sulle conferenze di servizio redatte dagli uffici è frutto di
una catasta di errori che mai sono stati corretti dagli uffici: premesse e dati
sbagliati e di conseguenza conclusioni errate! Nonostante da anni vengano
elencate le inadempienze degli uffici e i dati errati riportati sulle schede di
valutazione sui PVQ, gli uffici hanno agito indisturbati nella distruzione di
gioielli per la comunità. Tra
i fatti sconcertanti rimane il mancato collaudo obbligo da parte del Comune.
L’ing. Rocchi, dirigente PVQ, ha ammesso che non esistono i collaudi! Senza
il collaudo, come si legge sui documenti redatti dagli uffici, sono gli stessi
uffici che determinano arbitrariamente gli eventuali abusi.
Da qui una serie di GRAVI ERRORI riportatI sulle
conferenze di servizio che vedono PVQ virtuosi –con progetti realizzati e
approvati- che si vedono contestare abusi e PVQ con tre piani entroterra e/o
con tre piani fuori terra che si vedono abbonare gli abusi. Tutto a discrezione
degli uffici. L’ing. Rocchi non ha saputo rispondere alle domande fatte
dai cittadini che inferociti chiedevano spiegazioni su quanto distrutto al PVQ
Madonnetta per colpa delle loro “iniziative”: un danno erariale di oltre
5milioni, che vedrà i cittadini –qualora non revocassero la revoca illegittima
al concessionario Ciabocco!- pagare di tasca loro ricostruzione e mutuo per un
totale di oltre 15milioni! E’ chiaro ormai, che le schede con dati errati,
redatte dagli uffici, sono stati lo strumento per giustificare la mancata
ricezione delle ragioni più volte elencate dal concessionario del PVQ
Madonnetta, come il riequilibrio del Piano economico finanziario stabilito per
legge e mai approvato per il concessionario! Il
dirigente non è stato in grado di rispondere neanche del perché la Delibera di
Iniziativa popolare per salvare il PVQ Madonnetta è stata bollata dagli uffici,
per non essere il PVQ Madonnetta di interesse pubblico, mentre sulla conferenza
di Servizio compare l’interesse pubblico per lo stesso PVQ: contraddizione che
è risultata sospetta per i cittadini! L’ing. Rocchi non ha saputo
rispondere ad altri concessionari che chiedevano di chi è oggi la competenza
dei Punti Verdi Qualità e del perché l’amministrazione sia venuta meno agli
impegni sottoscritti sul contratto.
Due notizie hanno sbalordito i presenti:
sulla Madonnetta è pronta la bozza per la variante urbanistica che cambierebbe
l’aspetto del Parco e per il PVQ di Mattia Battistini è previsto il
posizionamento di un pilone della funivia!!! L’on. Celli ha mostrato
comprensione per l’ira dei cittadini e chiesto perché gli uffici si sottraggono
a dare spiegazioni motivate dei loro pareri di diniego!
L’on. Pelonzi, che ha
chiesto al presidente on. Palumbo la Commissione Trasparenza, ha ribadito
l’urgenza e ha imposto agli uffici di non continuare a prendere iniziative
arbitrarie e sbagliate.
L’ing. Rocchi si è congedato dichiarando che non si
sente responsabile per quanto accaduto (le Conferenze di servizio riportano la
sua firma!) e che a breve scadrà il suo mandato!
Di porre rimedio agli errori
degli uffici non se ne parla neanche!
Unica rappresentante della maggioranza è
stata la Montella che ha cercato di giustificare l’immobilismo politico.
L’on.
Pelonzi e l’on. Celli hanno ribadito che è urgente prendere provvedimenti a
tutela dei PVQ danneggiati. Il tempo stringe e l’opposizione non perdonerà
ulteriori perdite di tempo e di credibilità. Il concessionario Ciabocco ha
ribadito che non è stata menzionata la mozione del 30 marzo, in sostituzione
della bocciata delibera di iniziativa popolare, che avrebbe consentito al
concessionario del PVQ Madonnetta di essere messo in condizioni di rinegoziare
con il Comune un piano per evitare contenziosi –oramai evidenti!- con
l’Amministrazione!
Sullo Stadio della Roma in pochi giorni si sono trovate
soluzioni, sui PVQ, che già si sta prospettando una bomba sui conti di
bilancio, si fa ancora melina per coprire le responsabilità degli uffici… qualcosa non quadra!
Comunicato Stampa- Denuncia gravissimo atto in Comm. Trasparenza del 17/10/2017
Il COMITATO SALVIAMOILPARCODELLAMADONNETTA denuncia il gravissimo atto avvenuto alla fine della Commissione Trasparenza di oggi, martedi 17/10/2017. L'ing. Rocchi, Dirigente Responsabile dei Punti Verdi Qualità, (DOPO AVER DETTO PIÙ VOLTE CHE LUI NON SI SENTE RESPONSABILE DEGLI ATTI PRECEDENTI A LUI E DOPO AVER ESIBITO LA BOZZA DI VARIANTE URBANISTICA DEL PVQ MADONNETTA!) ha placidamente ammesso -di fronte a cinque testimoni!- che LA VARIANTE URBANISTICA SERVE PER FARE ALTRO ... (immaginate cosa!!!)....PER FARE ALTRO SUL PVQ MADONNETTA!!!! Poi ci ha salutato con ironia perché sta lasciando gli uffici! Complimenti agli spettatori. Ancora non avete capito che gli uffici hanno preparato tutti i documenti per fottere il Parco, il concessionario, il Comune e i cittadini!!!
mercoledì 11 ottobre 2017
11/10/2017 - Risposta alle dichiarazioni della candidata alla Presidenza del X Municipio Di Pillo e Ferrara, capogruppo 5 Stelle Campidoglio
RISPOSTA A GIULIANA DI PILLO E A PAOLO FERRARA
Ieri all'evento al Parco delle sughere, sul tema "gestione del verde pubblico, parliamone con la Montanari", una delegata del Comitato SalviamoilParcodellaMadonnetta ha chiesto spiegazioni sul mancato confronto in Conferenza Stampa del 6/10/2017 sul tema del PVQ Madonnetta. Ad alcune affermazioni di Giuliana di Pillo e Paolo Ferrara siamo costretti a puntualizzare pubblicamente.
Gentile GIULIANA DI PILLO, una Conferenza Stampa aperta -alla quale si è invitati- non è provocazione bensì democrazia, partecipazione e confronto!
Gentile PAOLO FERRARA quando dici che il concessionario del PVQ Madonnetta Andrea Ciabocco deve al Comune 1milione e mezzo è bene fare i conti!
Andrea Ciabocco ha pagato 7.755.000€ per un immobile del Comune, il Comune -indebitamente per fideiussione inesistente e mutuo usurario- ha pagato 1.133.000€. Una enorme differenza!!!
Ai cittadini il PVQ Madonnetta creato, realizzato e gestito da Ciabocco, era a costo zero, oggi solo i danni sono oltre 5milioni e per ricostruirlo servono 15milioni almeno!!! Un danno enorme per le tasche dei contribuenti!
Caro FERRARA, conosci e conoscevi le inadempienze gravi degli uffici che hanno portato alla situazione di morosità e che hanno portato a questo disastro. Che la fideiussione manca lo dice la Ragioneria, i documenti prodotti dagli uffici e lo stesso Mazzillo.
Si ripete ancora che al Parco ci sono abusi. AL PVQ MADONNETTA NON CI SONO ABUSI ! Gli uffici "vedono" abusi alla Madonnetta, ma nulla dicono degli abusi enormi di altri PVQ!!! ...ne è riprova il fatto che gli uffici non hanno ancora specificato dove sono gli abusi e che noi cittadini abbiamo invece prova di schede redatte dagli uffici piene di errori. Il ritornello degli abusi è privo di fondamento e tu lo sai e lo sapevi bene!
Non avete fatto nulla in 16 mesi e se la revoca fatta dal PD è illegittima, come dichiara il vostro super consulente che avete scomodato da Genova, le macerie sono frutto della vostra inerzia.
Quando ti sei fatto promotore della Delibera di Iniziativa Popolare eri a conoscenza delle inadempienze degli uffici, della revoca illegittima, della mancanza di abusi, delle rate indebitamente pagate dal Comune in vece del concessionario! Era il concessionario ad avere un debito con le banche, bastava lasciarglielo rinegoziare... tu lo sai bene! Era il CONCESSIONARIO in CREDITO CON IL COMUNE anche questo sapevi bene!
Paolo Ferrara, abbiamo sentito che rimetterete tutto a bando??? Ma come ve la caverete con il concetto di onestà e coraggio? Rinunciate a fare giustizia? Andrete contro la legge che prevede che un contratto e i suoi punti si rispettino? Andrete contro il buon senso che prevede di non avere lo spreco di 15milioni rispetto ad un bene che era gratis?
Forse rimettere tutto a bando dopo aver fatto i conti con Ciabocco? Forse dopo che gli avere restituito i soldi per realizzare il PVQ Madonnetta!? Dopo che avrete quantificato il servizio pubblico erogato per oltre 10 anni?! Davvero pensate di rendervi così attaccabili politicamente e giuridicamente? Gli sfasci degli uffici li dovrete pagare voi politici!
Infine, dal colloquio con una nostra delegata del Comitato, è evidente che nessun provvedimento è stato ancora preso per salvare il Parco della Madonnetta. Quello che dovete salvare però è anche la parola che avete dato ai cittadini in campagna elettorale. Non vogliamo pensare che vi serviva di promettere per arrivare in Campidoglio! Non vogliamo pensare che non siete diversi da chi vi ha preceduto... non vogliamo pensarlo!
Un'ultima amara considerazione: non si può passare da proclami a favore del PVQ Madonnetta e del suo virtuoso concessionario, ad una calunnia e diffamazione dei fatti e della persona. La coerenza va seguita in campagna elettorale, ma ancor più quando si raggiunge posizione di governo di un territorio.
Il tempo stringe! Siamo sempre aperti ad un confronto, pubblico, in streaming, al fine di chiarire ai cittadini la vostra posizione. Non è provocazione, ma semplice e onesta democrazia!
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