martedì 4 agosto 2015

Mario Adriani....grazie fratello...e la battaglia continua...

questa è l'italia che premia il malaffare, i corrotti, i mafiosi, gli sfruttatori e lascia sole le brave persone, chi si impegnano e credono ancora nella possibilità di un mondo migliore, chi dedica una vita ai principi, all'etica, alla solideriatà, alla società, a chi ha più bisogno, ai sogni, alla fratellanza, alla sostenibilità.....
se non siamo capaci di fermare tutto questo presto toccherà ad ognuno di noi molto più di adesso.....
Finiranno di levarci la serenità la voglia di vivere e l'amore per il prossimo, saremo schiavi compiacenti
ci dividono e imperano
Andrea ha pagato e sta pagando anche per noi e forse il nostro disgusto per quello che accade non è abbastanza anzi sicuramente non è abbastanza.
Dobbiamo essere capaci di fare una rete che poi ci porti a scelte anche difficili.....
Non sappiamo più dare ma solo prendere, mi vergogno per questo e mi sento vigliacco.
queste parole su fb non servono ad altro che a sentirmi meno colpevole, ma non lo sono.
Grazie andrea per quello che ho imparato da te e da quel meraviglioso parco, grazie per avermi accolto e lasciato libero, grazie per la tua umanità e la tua semplicità, grazie per la bellezza di quello che hai fatto......
ti voglio bene

StefanoMartellucci...e la battaglia continua...

Buongiorno.
E’ di ieri la notizia che per 11 Punti Verdi Qualità dislocati su Roma, il Comune revocherà tutte le precedenti autorizzazioni e concessioni ai rispettivi gestori in seguito a comportamenti non corretti se non addirittura malavitosi dei gestori.
Io sono un utente quotidiano del Parco della Madonnetta (Acilia) da ormai quasi otto anni. Il Parco è ben tenuto, pulito, l’erba è sfalciata, gli alberi sono curati.
Ci sono giochi per i bambini, campi di tennis, una struttura con palestra, piscina e sale fitness, due asili, aree adibite di volta in volta a beachvolley, rugby, calcio, paintball, due aree cani, una area adibita all’addestramento dei medesimi, due ristoranti ai lati opposti del parco, altre aree adibite di volta in volta ad eventi, una zona per il ciclocross, sentieri per poter correre o semplicemente passeggiare.
Ci sono panchine, una fontanella, cestini, attrezzi per esercizi fisici all’aperto. Di volta in volta il parco ospita eventi di tipo sociale, piccole gare. Gli introiti sono spesso devoluti a cause benefiche.
Dimentico sicuramente qualcosa…
Tutto questo è il Parco della Madonnetta…da anni.
Il cuore dell’intero quartiere, un punto di riferimento, un’isola verde e pulita nel mezzo di una città sporca e abbandonata a se stessa.
Se non credete a me venite a verificare, troverete che il Parco della Madonnetta ha svolto in questi anni il ruolo per il quale è stato ideato e creato, e per questo non va accomunato ad altre realtà.
Sappiate distinguere, sappiate guardare, sappiate approfondire prima di prendere qualsiasi decisione.
Tutto è perfettibile, per carità, si può fare di più e di meglio, ma sarebbe davvero curioso che una delle poche realtà funzionanti, in mezzo al caos senza controllo che è diventata la nostra città, venisse penalizzata.
In fede
Stefano Martellucci

Anna Lucia Nicosia...e la battaglia continua....

"... Questa vicenda, ha proseguito l'assessore, "ha creato danni enormi ai cittadini..." Ecco no! Il Parco della Madonnetta, qui sta la differenza e l'inganno, non ha portato alcun danno ai cittadini, anzi il contrario. Se non fosse stato per il Parco della Madonnetta e Andrea Ciabocco, con la sua efficienza e resistenza alle infiltrazioni malavitose, forse neanche si sarebbe alzato tutto questo polverone. 
Gli onesti saranno le uniche vere vittime dell'inefficienza e della corruzione comunali? Pare proprio di sì. I delinquenti i soldi nostri se li sono presi e non li restituiranno più, come ammette 'candidamente' Sabella. Le banche colluse faranno uno sconticino, gli amministratori comunali corrotti dovranno al massimo cambiare scrivania. I politici avranno nuovi bandi a disposizione per accontentare qualcuno.
Ma finché anche un solo cittadino onesto dovrà pentirsi di essere stato tale, voi amministratori e politici di ogni genere e parte, avrete fatto male il vostro lavoro, avrete miseramente fallito.

Gianluca Taccone chiama i cittadini alla mobilitazione 4/8/2015



Ora Basta. La situazione non è più tollerabile, Dobbiamo organizzarci e reagire. C'è bisogno di idee, volontà e partecipazione massima e di fare per una volta un passo indietro con i rispettivi colori politici per farne 100 avanti verso il salvataggio del PARCO DELLA MADONNETTA tutti uniti!
Il periodo non è dei migliori ma dobbiamo reagire in fretta! Organizzare le cose possibili con le persone che ci sono e cominciare ad avviare le altre cose per fine agosto inizi di settembre.
Comincio a scrivere le cose che mi vengono in mente, aggiungete le vostre idee.
Propongo che tutti quelli che abbiano a cuore il salvataggio del parco si vedano domani sera alle 21.00 al parco della madonnetta per discutere di come attuare un piano di salvataggio. (Amici di Aldo ristorante nel parco )
Alcuni possibili punti (da discutere).
1. Organizzare subito uno o più presidi diurni (gazebo) ed eventualmente notturni nel parco, presenziare i luoghi più frequentati per informare le persone che sono al parco ma anche quelli più strategici per attuare una resistenza passiva!
• Per far questo c’è bisogno di trovare del materiale (tende ecc) ed anche di fornire una lista di persone che possano presenziare a turno al presidio.
• Nominare un responsabile organizzativo
2. Organizzare una campagna mediatica .
• Nominare un responsabile organizzativo
• Stabilire un hashtag mi viene in mente (‪#‎ilparcoViVa‬ (che richiama W ilparco ma ce ne sono sicuramente di migliori) e fare dei bigliettini da consegnare alle singole persone chiedendo di fare pubblicità contro la chiusura del parco, invitarli a condividere su tutti i social media.
Organizzare una scritta umana sulla pista di pattinaggio che riprenda l’hashtag
Effettuare la condivisione su tutti i gruppi che hanno a cuore il municipio e ROMA.
• Invitare i giornali e le televisioni locali
• Preparare una infografica che dia evidenza di tutti i risultati del parco della madonnetta (alberi piantati, persone coinvolte, manifestazioni organizzate ecc) soltanto nell’ultimo anno. Tutti dati che sensibilizzino la vitalità del parco.
• Fare volantinaggio presso le stazioni del trenino e nelle abitazioni limitrofe al parco- ampliare a macchia d’olio.
• Coinvolgere Associazioni e comitati di quartiere del decimo municipio uniti contro la chiusura del parco
• Organizzare una campagna di email verso le istituzioni.
Condividere ed ampliare la campagna su CHANGE.ORG
3. Pensare all’organizzazione di manifestazioni all’interno del parco. Nominare un responsabile, farsi dare da Andrea i recapiti delle persone cui ha dato ospitalità in questi anni e organizzare delle manifestazioni per tutti. Dobbiamo dimostrare (DI NUOVO!) che il Parco della Madonnetta è un posto da vivere e organizzando manifestazioni, attireremo persone e sensibilità al problema. Organizzare un cinema all’aperto gratuito (un film in cambio di un hastag).
4. Aprire una sottoscrizione per raccogliere soldi per l’organizzazione di tutto questo. Organizzare gli eventi rispetto al budget a disposizione
5. Organizzare un flashmob per abbracciare il parco. Una catena umana intorno al parco che sia ripresa dall’alto e dai giornali.
6. Stabilire un coordinamento periodico di persone responsabili delle varie attività che si dia degli obiettivi precisi: (ad esempio organizzazione di n manifestazioni, divulgazione di n volantini, raggiungimento di n follower erogazione di n.ore di volontariato, coinvolgimento di n. persone).
7. Tenere fuori da tutto questo qualsiasi tipo di rappresentante politico.
……
Scrivete le vostre idee e date adesione per domani sera.
Questo gruppo ha più di 1000 iscritti, facciamo che diventino 10000 entro l'anno. FORZA !

Comunicato Stampa 4/8/2015

COMUNICATO STAMPA
LA POLISPORTIVA CIABOCCO NON CI STA: IL PUNTO VERDE QUALITA’ MADONNETTA NON E’ STATO REALIZZATO DA IMPRENDITORIA LADRONA.
Nella conferenza stampa che nella mattinata del 3 agosto il Sindaco Ignazio Marino e l'Assessore Alfonso Sabella hanno dedicato ai Punti Verdi Qualità molte sono state le inesattezze e le affermazioni propagandistiche alcune delle quali potrebbero essere ritenute diffamatorie.
Così non è vero che il Punto Verde Qualità Prati della Bufalotta ha estinto il suo mutuo, anzi per questo Pvq il Comune ha pagato l’intero importo utilizzando anche i soldi lasciati in deposito dalla Polisportiva Ciabocco.
Al contrario di quanto lasciato intendere, non è stata avviata alcuna iniziativa da parte dell'Amministrazione per rientrare nel possesso del Punto Verde Qualità della Madonnetta: il 29 maggio è stata notificata la determinazione di revoca della concessione e la Polisportiva ha proposto ricorso avanti il TAR del Lazio denunciando l’illegittimità di tale provvedimento sotto diversi profili.
L'udienza di discussione della sospensiva non è stata ancora fissata.
Il TAR, tra l'altro, dovrà pronunciarsi sulla circostanza che il Comune ha rimborsato all'Istituto per il Credito Sportivo (ICS) somme non pagate dalla Polisportiva Ciabocco sulla base di una fideiussione inesistente.
Ma vi è di più: il Comune ha rimborsato all’Istituto per il Credito Sportivo somme nonostante fosse stato informato della possibilità che i tassi applicati a quel mutuo fossero usurari.
Il Sindaco ha definito quella dei Punti Verdi Qualità "un’imprenditoria ladrona" indicando nominativamente i Punti Verdi revocati e "sgomberati" senza fare alcuna distinzione.
La Polisportiva Ciabocco non ci si ritrova in questa definizione e anzi la ritiene diffamatoria. La Polisportiva ha lavorato per far diventare i 22 ettari di un terreno abbandonato un parco attrezzato e mantenuto quotidianamente a vantaggio dei cittadini (il Parco della Madonnetta è il quarto parco della città per estensione).
L’Assessore Sabella sta facendo un grande lavoro di riordino e pulizia, ma deve anche saper distinguere tra situazioni oggettivamente diverse.
Se imprenditoria ladrona vuol dire avere il coraggio di denunciare pubblicamente il malaffare di alcuni dipendenti comunali (ora sottoposti a giudizio) e non ricevere nessuna tutela al punto che il dipendente comunale che ha esposto querela nei confronti di Ciabocco è restato per sei mesi il responsabile del procedimento, allora siamo imprenditoria ladrona.
Se è considerata imprenditoria ladrona realizzare, investendo, oltre che con i mutui garantiti dal Comune, anche più di due milioni di euro di risorse proprie, il più grande parco sportivo di proprietà pubblica della città, utilizzato da centinaia di persone ogni giorno, allora siamo imprenditoria ladrona.
Se imprenditoria ladrona vuol dire far utilizzare il Punto Verde da varie Onlus e cooperative sociali che lavorano con i disabili, allora siamo imprenditoria ladrona.
Al Parco della Madonnetta non ci sono fast-food né slot-machine né Disney Store o sale scommesse e neppure multinazionali del fitness, tantomeno centri commerciali o multisala cinematografiche: si può venire a verificare, tutto è sotto gli occhi di tutti da dodici anni!
Quanto la Polisportiva Ciabocco sia imprenditoria ladrona lo possono testimoniare, e sicuramente lo faranno, tutte le persone che in un qualsiasi modo (per fare sport libero o organizzato, per accompagnare i figli agli asili, per passeggiare, per godere del fresco, per andare al ristorante) utilizzano e frequentano il parco.
Se quella del Punto Verde Qualità è un'imprenditoria ladrona lo potranno testimoniare le tante associazioni di volontariato e di promozione sociale che qui hanno trovato accoglienza e spazio.
La Polisportiva Ciabocco non accetta di essere identificata tra quanti hanno "truffato e sono stati sleali con il Comune di Roma" (sono parole del Sindaco Marino) e per questo, prima di tutto per un senso di giustizia nei confronti di chi utilizza il parco, continuerà la sua battaglia in tutte le sedi per far riconoscere che la situazione debitoria non voluta e non intenzionale nella quale si trova la Polisportiva (la gravita della quale non si vuole nascondere) ha la sua origine nelle tante angherie subite, nelle disparità di trattamento, nello strapotere degli istituti di credito, nei silenzi e nei ritardi di alcuni uffici pubblici, riconosciuti anche da sentenza del Tar dell’08/04/2014; insomma in quella che lo stesso Assessore Sabella ha definito la cattiva gestione degli organi comunali.
Un'ultima cosa: su questi temi era ben d'accordo il Sindaco Ignazio Marino quando venne due volte al Parco della Madonnetta durante la sua campagna elettorale e non esitò a definire il Pvq "un'eccellenza di questa città", “un fiore all’occhiello”.
Non siamo stati sgomberati e con tutta la nostra onestà e dignità ci opporremo a che questo parco torni ad essere una discarica e siamo sicuri che tanti saranno accanto a noi!
Roma, 4 agosto 2015
Andrea Ciabocco

‪#‎salviamoilparcodellamadonnetta Orlando Galimberti...e la lotta continua...

Sono sconcertato dal fatto che l'assessore alla legalità accomuni l'amico Andrea alla peggiore specie di imprenditori che hanno lucrato sui PVQ senza che il Comune intervenisse.
Senza dimenticare che Andrea è stato il primo a metterci la faccia denunci
ando il malaffare e ora si trova accomunati a tali personaggi!
Mi dispiace e spero che si apra un tavolo di trattativa seria con il PVQ della Madonnetta per avviare a una soluzione condivisa questa penosa vicenda 
Tra l'altro il Comune sta giocando con i soldi dei Romani perché stiamo parlando di un onere di 121 milioni che saranno accollati alla casse del bilancio comunale 
Uno sforzo creativo per evitare questo andava fatto
È troppo semplice fare gli sceriffi con i soldi dei cittadini romani

‪#‎salviamoilparcodellamadonnetta‬‪‬ Matteo zaccari...e la lotta continua...

Il Comune di Roma leva ad Andrea Ciabocco la gestione del Parco della Madonnetta. La notizia è ufficiale. Con tutti i limiti che possiamo attribuire a questa gestione sono davvero preoccupato per il futuro del nostro quartiere. Il parco è la prinicipale risorsa ambientale e sociale della zona. Accomunarlo alle gestioni scellerate degli altri punti verde è sbagliato e offensivo.
I dirigenti pubblici che hanno reso Roma una schifo prendono i loro bei stipendi e Andrea Ciabbocco viene espropriato del suo lavoro. Facciamo qualcosa!

Ma perché i dirigenti pubblici che hanno reso uno schifo stà città prendono i loro bei stipendi e l'imprenditore sociale riceve un bel calcio nel sedere? Questa notizia mi fa davvero ribollire il sangue.


Ci sono nomi e cognomi che hanno responsabilità politiche. Penso al grande politico, quello diverso, Paolo Masini, che al parco è venuto a farsi campagna elettorale elogiando questa esperienza. Vengano ora a spiegare perchén hanno firmato queste delibere. Ci vengano a spiegare che il comune di Roma non può permettersi di salvare il verde pubblico e che la crisi che ha colpito in modo durissimo la nostra città non è una scusa sufficiente. Basta dare la colpa in modo generico, facciamo nomi e cognomi.